La Natività a lume di notte del Museo Diocesano di Massa

Giu 17, 2015 in In primo piano, mostre, Pisa

“La Natività a lume di notte. Storia di un dipinto e della sua città”: una mostra preziosa e originale che ricostruisce e racconta la vita di un’opera, presentata a restauro ultimato, profondamente intrecciata alla storia della città di Massa.

E’ un dipinto a olio raffigurante la Natività, probabilmente realizzato nel 1630 circa da una bottega ligure, quella del sarzanese Domenico Fiasella. “A lume di notte” viene chiamato in un documento di inizio ‘800.

Scopo della mostra è raccontare, sulla base di approfondite ricerche, non solo la realizzazione del dipinto, cioè il suo autore e il committente, ma anche quel che gli è successo nei quasi 400 anni della sua vita: spostamenti, devozioni, manomissioni e restauri, scomparse e ricomparse, importanza e oblio. La storia del dipinto si intreccia in maniera indissolubile con la storia della città, anch’essa parte del racconto della mostra.
Il documentario realizzato da La Vita delle opere narra la storia del dipinto e della sua città attraverso un linguaggio composito di materiali, documenti e persone impegnate nella ricerca, restituendo così i segreti dei particolari, il fascino delle mappe antiche, la difficoltà delle calligrafie impossibili, l’importanza di ogni tipo di fonte, dalla carta intestata ufficiale alla foto di matrimonio. Un modo diverso di “leggere” e conoscere l’opera d’arte e i suoi contesti storici e sociali.

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L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Museo Diocesano di Massa e Università di Pisa.
Le ricerche sono state svolte da Andrea Ginocchi sotto la direzione di Antonella Gioli (Università di Pisa) e Elena Scaravella (Museo Diocesano di Massa).
La mostra è a cura del Museo Diocesano di Massa (conservatori don Luca Franceschini, Barbara Sisti ed Elena Scaravella) con la collaborazione di Andrea Ginocchi.
Il documentario è a cura de La Vita delle opere: dalle fonti al digitale. Progetto pilota per la ricerca e la comunicazione nei musei della storia conservativa delle opere d’arte del Dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa (responsabile Antonella Gioli, Progetto di Rilevante Interesse Nazionale Ministero dell’Istruzione Università Ricerca, Università di Pisa, Università degli studi di Torino, Università Ca’ Foscari di Venezia), regia Gianluca Paoletti Barsotti.

Hanno inoltre dato un contributo fondamentale alle ricerche, al video e alla mostra gli Archivi di Stato di Massa, Modena e Lucca; l’Archivio Diocesano di Massa e di Luni Sarzana; le famiglie Guidi e Colombini.

Il documentario

 

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