Il prototipo degli Scalzi

Giu 23, 2015 in In primo piano, luoghi, news, Venezia

Nel mese di dicembre 2015 è stato presentato il primo prototipo di applicazione delle Gallerie dell’Accademia, dedicato a un brano di affresco di Giambattista Tiepolo proveniente dalla Chiesa degli Scalzi, parzialmente distrutta da una bomba austriaca il 25 ottobre 1915. La versione veneziana rispetta lo schema generale dell’applicazione, comune a tutti i contesti espositivi coinvolti: un racconto della vita dell’opera che segue le modifiche fisiche da essa subite (restauri, modifiche di dimensioni, smembramenti o ricomposizioni, cambi di cornice), così come gli spostamenti avvenuti in seguito a una serie di eventi storici di grande importanza, in particolare le due guerre mondiali, e agli allestimenti del museo. Nel caso specifico del frammento di affresco tiepolesco, oggi esposto nella sala XI delle Gallerie, la app si concentra soprattutto sulle vicende connesse al bombardamento austriaco e alla successiva rimozione degli affreschi dalla chiesa, agli spostamenti delle tele di strappo antecedenti alla collocazione definitiva presso le Gallerie dell’Accademia e ai segni ancora leggibili sull’opera dovuti all’evento traumatico e ai successivi interventi conservativi. La versione definitiva dell’app sugli Scalzi sarà presentata entro il mese di marzo e conterrà anche materiali multimediali, come brevi filmati e interviste ai restauratori.

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